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December 24 Fear and CorruptionSembrerà strano, ma per essere una Vigilia di Natale è piuttosto pesante..
Capitano le giornate "no", capitano le giornate sfortunate, così come capitano le giornate positive, le giornate dove riscopri cose belle che si erano dimenticate, vecchi amici che tornano e cose così.
No, oggi è una giornata totalmente diversa..
Oggi è una giornata del cazzo.
Oggi è una giornata in cui mi sono rotto dei deficienti che ho creato, che abusano della confidenza violentandola come i peggiori stupratori di ragazzine.
L'eccesso, quale prendere una mazza e rompervela in testa (per modo di dire, no Carramba pls) so già a cosa porterebbe: "Ma no ma dai ma su ma giù" "amici amici amici amici qua qua qua bla bla bla".
No, non è amicizia... questo è paraculismo. Quieto vivere e finto perbenismo. Andate a fanculo e rimaneteci, se volete.
Non me ne fotte niente, ma almeno ora me ne accorgo di quanto siate squallidi imprigionati nei vostri 4 insegmanenti da 2 soldi, sapete solo chiacchierare come alla televisione ma le parole sono vuote come vuota è la vostra testa e il vostro cuore..
E visto che sono stanco di aver a che fare con voi, con il vostro mondo dei grandi e saggi che sanno come stare al mondo, io me ne esco e basta.
Sareste voi, i buoni di questo mondo? Allora tifo per i cattivi e che le sofferenze aumentino solo per voi carnefici della pazienza altrui.
Tanto non ve ne accorgerete, tonti senz'anima.
Oggi è una giornata in cui nemmeno il Natale è felice in famiglia, ma il Natale è felice se è ricolmo di cash'n'money.
Che triste, il Natale... sta festa di merda. Ogni volta è sempre la stessa solfa..
Sto cazzo di Natale, sti cazzo di regali.
La famiglia che ci tenta ma la sfiga non perdona, il dio assassino colpisce il bersaglio e lo dilania.
Ste cazzo di speranze a puttane, perchè tanto non pagano.
Sognare e piangere sono la stessa cosa.. prima ci speri, poi torni alla realtà e fa male.
Buonismo natalizio? Solo per gli stolti.
Il Natale 2008 è questo? Siamo a posto.
Senza andare per metafore in queste ultime righe, odio Facebook.
Mi piacciono i giochini, ma odio il principio. Odio il sistema.
Odio come si fraintende, odio come vedi le persone a 360.
Odio come la gente se ne approfitta da dietro un monitor.
Odio sgamare le balle così, preferisco non sapere e saperlo solo per sospetto.
Crea pettegolezzi e critiche gratuite, cazzo.
Che MERDA Facebook, inizio ad odiarlo...
Finirà che mi cancello, sicuro come l'oro.
Bye.. Red Hair December 14 Mind BreakE rieccomi qui, Ipod nelle orecchie e qualcosa che nemmeno immaginavo.
Ero partito con l'idea di voler scrivere a caratteri cubitali "anche io conosco teste di minchia!", però la cosa ha preso una piega diversa quando per sfizio ho voluto cercare su wikipedia qualche nozione psicologica di quei concetti che comunemente sembrano basilari.
Cose quali amore, atteggiamento, amicizia, opinione e via dicendo scendendo nello specifico odio-amore, antipatia, empatia, frustrazione...
Cazzo se ce n'è di roba.
Devo dire che sto trovando interessanti questi argomenti, pare che ogni situazione o stato d'animo abbia un "perchè" e un "come" o addirittura di come ogni di questi aspetti normali nascondano anche "disturbi e autismi" bizzarri nella loro normalità.
Beh riguardo ciò pare che io soffra di decine di questi disturbi/autismi!
Per esempio, sull'amicizia ho trovato qualcosa che ha del grottesco chiamato amicizia obbligata (preso da Wikipedia, amore-odio):
in questa situazione una delle due parti si sente in debito con l'altra e modella la sua amicizia mantenendo comunque un risentimento nei confronti di una particolare delusione o insieme di delusioni, mentre il "creditore" della relazione accetta la natura del rapporto spesso per motivi di protezione e sicurezza, sebbene abbia timore del risentimento del "debitore" e si senta contro-debitrice fino a che la causa del risentimeno sia sufficientemente superata.
Quante volte sarà capitato? Vabbeh ma nel mio caso diciamo che non fa testo perchè sono di "ira facile"
Assurdo.
Ecco, se dovessi mai andare all'università potrei scegliere psicologia...
Male che vada scoprirei se fossi veramente un pluri-autistico!
December 09 La domanda non è "come?".. la domanda è PERCHE'?Ehi gentaccia..
Era da un sacco che non scrivevo più qui, sarà che finalmente ho trovato altri modi più utili per esprimere il mio dissenso o rabbia?
No, non l'ho affatto trovato, anche perchè mi ci vorrebbe un'arma da taglio di grosse dimensioni e al momento non ne sono in possesso :-)
Scherzi a parte, guardando le persone mi pongo sempre qualche domanda filo-psicologica..
Ovviamente dopo che ho avuto un "là", mai per nulla.
Mi sono sempre chiesto ad esempio come facciano alcune persone ad attaccar bottone tranquillamente con un estraneo in un posto qualunque, molte volte questa voglia di socializzare è assai invidiabile (specialmente per chi come me ha un muro chiamato "timidezza"), però sembra che questo sia un dono di pochi..
Sì perchè capita anche di vedere chi non socializza nemmeno con chi già conosce, come se ognuno di noi fosse in un cubo dove nessuno può entrare, il che è parecchio strano a pensarci! Perchè poi?
Mi chiedo spesso le motivazioni che spingono le persone a dire una cosa e farne un'altra, perchè non essere coerenti?
Sento di antipatie, screzzi, disagi.. e anzichè risolvere, pare che ci sia gente che adori sguazzarci dentro.
Si parla di persone inutili, prepotenti, vuote, chiuse, ottuse.. e anzichè stare con quelle di cui si ha una opinione un briciolo migliore, ci si ostina ad avere a che fare con "i peggiori".
Non ci si conosce... non si è nemmeno passati per il "ciao" e già si è arrivati a buttarsi merda addosso.
Ma soprattutto si parla di voler cambiare, di migliorare.. ma rimaniamo sempre i soliti, troppo pigri per voler cambiare davvero o forse è troppo bello avere in tasca qualche storia assicurata da raccontare, non so.
L'ho già chiesto ma... perchè non essere coerenti?
Siamo strani, a volte.
Di 10 cose che vorremmo dire, solo di 5 iniziamo a parlarne... e finiamo col dirne solo 1.
Vorremmo per esempio far capire ad una persona qualcosa di importante, negativo o positivo che sia, è appurato che non ne parleremo mai direttamente a quella persona ma a 20 persone che neppure la conoscono o che la conoscono di vista.
"Sai Tizio mi sta sui coglioni, mamma mia quanto rompe le palle... ma lo capirà che non voglio averci a che fare?"
Alla fine accade che Tizio, vuoi per stanchezza dei vani tentativi vuoi perchè esistono altre persone sulla Terra, continua a non capire un tubo mentre kili e kili di merda vengon spalate su di lui. O su di lei se parliamo di Tizia.
Mi capita spesso di avere un ritratto delle persone più per quello che mi viene raccontato che non per quanto io le conosca davvero, per quanto possa strappare un sorriso mi fa pensare a quanto sia squallido pensare che ci sono persone che "vivono" di questi pettegolezzi per aver qualcosa da dire e soprattutto che il/la diretto/a interessato/a non sappia dei castelli in aria alle sue spalle..
Perchè la gente non sa più parlare faccia a faccia dei problemi?
Non so..
A volte si canta cose che è meglio non cantare.
See ya, Red Hair August 17 C'era una volta... ma non la secondaEhi, eccomi tornato ad aggiornare sto msn space ancora una volta, dopo tanto tempo!
Sì, se ve lo state chiedendo, lo sto aggiornando perchè mi gira il cazzo e non ho nessuno da asciugare in proposito, volevo evitare di scrivere proprio in questo blog e utilizzare
quello un po' più "privato", ma non ricordo più la password.. ho provato a farla ripescare facendomi mandare la mail, ma temo che l'indirizzo e-mail che utilizzai sia cancellato perchè vecchio come il mondo..
Sì insomma le opzioni erano: iniziare a sbraitare nel vuoto la furia assassina oppure scrivere qui, dove vedranno tutti, che certe volte mi fa schifo la gente.
Ovviamente visto l'orario indecente non posso sbraitare o colpire l'arredamento, perciò penso proprio che esporrò qui il mio attuale pensiero probabilmente beccandomi del coglione o ancora meglio dello sfigatoide, ma in fondo chissene frega. Leggere sto post e insultare la dice lunga su quanto una persona sia arguta e deficientomane (sì ogni tanto è divertente ampliare le parole, sì).
Come iniziare? C'era una volta... No, cazzate.
Senza girarci attorno posso dividere le persone che conosco come una torta, ok?
Bene, una metà della torta è fatta di panna e fragole, che solo a guardarla puoi assaporarla e sentire che ti si scioglie in bocca, strappandoti anche quell'amaro sorriso che riserviamo per le cose che vorremmo ancora ma da cui ci stiamo separando. Il tutto è semplicemente fantastico, nel suo mix di felicità e malinconia temporanea, il tempo di rivedere di nuovo quella parte di torta.
L'altra metà invece è una densa e ripiena torta con la merda. Sì, avete letto bene: torta con la MERDA. M-E-R-D-A.
Ne senti l'odore a metri di distanza, fumante da far schifo, ti ripugna perchè non solo fa schifo a vederla ma se provassi ad assaggiarla proveresti un disgusto così forte DA PIANGERE PER ORE per la pazzia commessa, vorresti sbarazzartene in ogni modo e a qualunque costo perchè il solo pensiero ti ferisce l'anima.
Il mio problema è proprio questo: le persone di merda.
Detto così è un po' generico ok, ma leggete un attimo e capirete..
I rapporti interpersonali BASILARI consistono in una fase di saluto-incontro, di dialogo e ancora di saluto-separazione. Giusto? Ok.
Al di là del fatto che i presenti si possano conoscere o assolutamente no, il saluto non si dovrebbe negare a nessuno secondo la buona educazione.
Ok.. allora spiegatemi perchè una persona dovrebbe arrivare, parlare, salutare 2 dei suoi 3 interlocutori... E DARE LE SPALLE AL 3° PER ANDARSENE SENZA SALUTARE. Allucinante, no?
Ok ok, questo era di riscaldamento.
Conversazione composta da 4 individui: si parla... parlano tutti in senso orario... prima 1.. a cui risponde 2.. 3 ribatte... 4 prosegue il discorso ma.. silenzio.
4 tenta di proseguire ancora.... silenzio.
Ehi ma... 1 e 2 NON LO STANNO MANCO GUARDANDO O ASCOLTANDO! STAVANO ASPETTANDO CHE RISPONDESSE 3!!!
Sì lo so, vi starete chiedendo cosa sto scrivendo, chi o cosa sono questi esseri di cui narro le gesta, cosa sta succedendo in questo mondo strano, ecc. ecc.
Beh la verità è che io, pregio o difetto, non ho una vera cricca come vorrei.. ma mi aggrego volentieri ai gruppi più disparati, piuttosto che comitive di amici e cose del genere..
Il caso che mi ha urtato di più, sia per l'arroganza che si trasudava nella serata sia per i modi simil spazzatura delle persone coinvolte, è quello di una "tipica comitiva di universitari spocchiosi".
Non voglio generalizzare ovviamente, non sono tutti così, ma come dicevo: l'alternativa per il momento non esiste.
Però tutto ciò dovrebbe far riflettere: è così difficile aprirsi alla novità?
Sta davvero dilagando un tale egoismo nelle persone da non pensare ad altri, se non a sè stessi?
Sì perchè tutto sta all'egoismo, alla noncuranza del prossimo.
L'indifferenza verso gli amici e l'interesse verso l'individuo che a sua volta non ti considera, se non come strumento del proprio sollazzo.
Eeeh l'amicizia, sto sentimento così abusato e che viene sempre meno nel momento del bisogno..
O almeno, a Pavia capita spesso così.
Troppo negativo dite?
Macchè, se avessi degli esplosivi vi farei vedere come sono realmente da negativo!
Ok ultimo appello: ragazzi e ragazze, tenetevi stretti gli amici. Tutti gli amici, non solo quelli che fan gran numero, perchè il giorno che vi servirà DAVVERO un amico/a quelle persone sicuramente ve lo metteranno in culo. E vi ritroverete soli, fottuti dal vostro stesso egoismo del cazzo.
Per le persone che "fan gran numero", invece: imparate ad aprire la vostra testa di minchia, invece di iscrivervi all'università per buttare via i soldi e ubriacarvi per spettegolare su chi non è presente.
Per chi come me, non sa se fare una carneficina o un attacco nucleare: organizziamoci, più si è più si raggiungono obiettivi grandi.
See ya, Red Hair April 17 Smile of DeceitE rieccomi qui, ogni tanto scrivere qualcosa sul blog può spezzare un po' di noia serale anche se si tratterà di qualcosa di estremamente inutile per voialtri.
Menzione speciale per il titolo di oggi, dedicato ad una canzone che ho scoperto da poco che si chiama Lips of Deceit degli Ax7 (Avenged Sevenfold), ci sta dentro. Sguara.
Da dove incominciare..
Sto provando a suonare la chitarra, ma più ci provo e più mi rendo conto che non sono assolutamente in grado di suonarla.
Anzi, sembra proprio che la chitarra proprio non voglia essere suonata!
Non so proprio, forse devo usare un vero accordatore invece di guitar pro della minchia..
Fatto sta che al momento mi sta scemando la voglia di imparare, risultati 0, teoria 0, apprendimento 0, tasso 0...
Al contrario la voglia di scrivere mi è tornata, ma diciamo che sto cercando di farlo in modo più sensato: mi piacerebbe scrivere una sceneggiatura, dei soggetti, delle idee... e tentare la fortuna mandandolo a qualcuno che conta.
Sì lo so, la probabilità che vengano lette quelle cose è bassissima però non voglio vivere col rimpianto :) 1) perchè se sfondassi sarebbe bello 2) perchè è una passione 3) perchè reputo le mie idee carine..
E sognare non costa nulla :P
Di questo devo ringraziare "totobaffo", non chiedetemi cos è perchè sarebbe lunga da spiegare, ma diciamo che era un'idea mia nata su un forum di amici al fine di ridere prendendo tutti in giro.. se cercate con google magari troverete qualcosa, ma vi avviso subito che potreste non capire se non conoscete i soggetti :)
Detto questo, vi saluto gente
G.Night, Red Hair March 15 E quando torna Alice..E rieccomi qui a "rompe li cojoni" come al solito :)
Che dire?
Stavolta ho optato per un titolo che faccia intendere la causa del mio allontanamento: Alice, carissima Alice Adsl.
Aho 2 settimane che chiamo il 187 e nessun operatore ha saputo dirmi se io devo avere la 7mb o la 20mb, questo giusto per dire come sono informati..
E per la cronaca: tempestivi nella risoluzione, dopo 5 volte che m'han pigliato per il culo ora almeno funziona.
Chiusa la parentesi infelice di Telecom, parliamo di qualcosa più felice e allegro!
Oggi ero al lavoro, dopo un po' che cerco di evitare di cazzeggiare troppo per concentrarmi di più su quel per cui mi pagano mi sono imbattuto nella community di Libero e, visto che non stavo combinando nulla perchè non c'era nulla da fare, decido di perdere quel poco tempo di relax a curiosare un po'..
Tra le tante cose, una mi ha colpito: www.tivoglioconoscere.it, un web reality.
Come funziona? Ci sono 4 ragazze che giorno per giorno si raccontano in filmati/blogs/messaggi vari e vengono votate a seconda del gradimento, ci sono dei "concorrenti secondari" che partecipano come fan di queste ragazze e vengono anche loro votati ed infine c'è la "massa", composta dagli utenti di libero che cazzeggiano.
Lo scopo del gioco qual è? Beh la vincitrice otterrà il solito premione, i concorrenti secondari verranno anche loro votati e avranno anche loro possibilità di vincere qualcosa ed infine ci sono le estrazioni casuali per coloro che votano senza partecipare...
Beh non so se ho capito bene, ma pazienza.
Voi vi starete chiedendo cosa dovrebbe fottermene, beh io ho dato un occhio alle 4 ragazze e mi ha colpito Virginia (alias virgolina_2007), con cui tra l'altro ho scambiato qualche messaggio, mi è sembrata la più semplice e l'ho votata.
Ovviamente senza nulla togliere alle altre 3 eh! Sicuramente ragazze d'oro anche loro (sviolinata, zum zum!)
Per chi stesse pensando che ho "votato a'più'phega", vi blocco subito dicendo che son tutt'e 4 belle ragazze :D
Gente dateci un occhio e, non dovrei dirlo ma..... votate a Virgolina/Virginia ahaha
Tanto che c'ero e che la pausa ho deciso di farla durare più del dovuto, ho dato un'occhio alla community vera e propria, alla gente iscritta ecc. e ho provato a scrivere qualche messaggio, cosa che di solito evito (a parte scrivere i commenti su Netlog, ma son sassolini nel lago come si suol dire) perchè non so mai che cazzo scrivere (un po' come approcciare una donna, non so mai che dire a parte "Ammazza che phega!" ahaha)...
Il risultato è che, al di là della massima ingenuità e garbo possibile utilizzato nei messaggi, me so preso dello sfigato dietro ahahahah!
Ok direi che può bastare dai.. see ya, Red Hair February 02 Scream or BiteEd eccomi qui: in tv c'è Matrix con Moccia, Raoul Bova e Michela Quattrociocche che ascolto con bizzarro interesse; nelle cuffie ho Welcome to the Jungle dei Guns'n'Roses che mi ha colpito molto (se facessi io un film ce la vedrei bene ad accompagnare un particolare personaggio): sulla PSP ho Final Fantasy Tactics.
Vi dirò, se mi state cagando ovviamente, la carriera cinematografica secondo me sarebbe molto molto interessante.
No no no non fraintendete, non intenderò dire cose tipo "certo che mi piace: per a'phega!" oppure "seeh... così i soldi li cago" o cose materiali del genere, ma parlo proprio del lato professionale e creativo: mi da veramente l'idea di una cosa bella.
We lasciamo perdere il film "scusa ma ti chiamo amore", ma in generale... Ma Mentana perchè continua a citare la scena in cui torna la ex del protagonista? Oh signur.
Sapete, mi spiace che Moccia stia subendo qualche colpo basso tipo pareri dei giovani antiMoccia...
Minchia..
Insomma io pensandoci bene, col senno di "poi", avrei optato per qualcosa di più artistico orientato al cinema...
La popolarità, ciò che si trasmette alla gente, le emozioni; insomma a chi non piacerebbe?
Eeeh sognare non costa nulla, dice la gente..
Chissà, dovrei forse cimentarmi in qualcosa da mostrare a qualcuno?
Tanto le critiche, che sia da sig. Stronzo Nessuno o da mr. Fenomeno Fortunato, arriveranno sempre a farmi grattare brutalmente il culo perchè pungerà qualcosa di fastidioso come una zanzara.
Vedremo... Scream of Bite... Then Feed with it.
See ya Red Hair January 11 Being.Ehi..
Gente.
Stasera mi sento di dire una cosa: siamo una razza strana.
Ci crediamo capaci di grandi gesta, farcendoci di paroloni come un'enciclopedia, ma quando si tratta di fare la cosa più semplice non riusciamo neanche a muoverci..
Ci immaginiamo di vivere situazioni magiche, avvolti in una tale arroganza da crederci VIPs, ma non ci rendiamo conto che le cose non cadono dal cielo e bisogna crearle con le proprie mani..
La realtà sapete qual è?
Che ci nascondiamo dietro un mucchio di stronzate.
Si usa la parola "amicizia" con una tale leggerezza che oramai si definisce "amico" anche quel tizio che sta nella compagnia di quell'amico del fratello di quel tuo ex compagno di classe delle elementari solo perchè ti fa il cenno per salutare.
Si dice che ci dispiace quando capita qualcosa a qualcuno.. ma non è forse "speriamo che non capiti a me" uno dei pensieri più vivi che naviga nella nostra testa?
E diciamocelo chiaramente: ve ne frega davvero qualcosa?
Sì, si dice "poverino" si fa la smorfia dispiaciuta e poi tutto come prima.. chissenefrega.
E magari il giorno prima era "lo stronzo che rompe i coglioni per non mi ricordo bene cosa", o "quello che m'ha chiesto il numero ma è sfigato"..
Massì dai.
Tanto questo topic verrà considerato proprio come il prossimo: checazzoavevascrittoquellavolta?
Certo...
Ma diciamo pure una cosa molto più semplice, sulla nostra evolutissima e grandiosa razza umana imperversata di stereotipi e manipolata inconsciamente da altri grandissimi esemplari di umano:
Potremo anche essere umani, ma lo saremo sempre meno degli animali.
See Ya, Red Hair.
January 01 31/12/2007: the end before the beginningCiao ragazzi e ragazze, lettori o casuali passanti. Chiunque voi siate, insomma.
Questo è un post dedicato al 31/12/2007, il giorno che ha segnato la fine di un anno che mi ha visto passare da un lavoro in cui speravo ad un altro in cui mi sta bene fare quel che devo fare, in cui ho cercato di migliorare e/o smussare qualche lato di me finendo (a mio avviso) per peggiorare e basta, conducendo una vita da single "sfortunato" preda di donne che non si potevano avere e solo nell'ultimo periodo, forse, son riuscito a capire davvero qualcosa: è inutile cercare di essere ciò che non si è o dannarsi per ciò che non si ha, quello che conta è valorizzare ciò che si è e sfruttare ciò che si ha al meglio.
Parlando d'altro, ho anche compiuto gli anni ieri. 21.
Mi ha fatto piacere ricevere gli auguri da chi me li ha fatti e devo dire anche che da molte persone non me l'aspettavo proprio, quelli che senti una volta ogni tanto per esempio.
O sul lavoro, addirittura dalla sede HP di Milano mi han chiamato per cantarmi la canzone in coro (a cui ho risposto "voi siete dei pazzoidi :D" ), amici veri o amici vari..
Ma devo essere onesto, non me ne voglia nessuno: rimango sempre molto deluso quando persone a cui tengo, che reputo amiche, con cui c'è ben altro del "ciao, come stai?" di circostanza, non mi fanno gli auguri di compleanno.
Ehi, è vero che ci si può anche dimenticare e io per primo non mi ricordo i compleanni di tutti eh, però di quelle persone che conosco da molto più o meno mi ricordo (o faccio il possibile per ricordarmene)...
E se non c'è la buona memoria, normalmente una persona si ricorda se per esempio gli arriva il messaggino di Netlog "domani è il compleanno di tizio"... e se non c'è quello, puntualmente uno lo scrive sul nickname di msn... e se non c'è manco quello? Ti ricordi vagamente di quella persona, di quel povero stronzo che compie gli anni, se solo te ne frega qualcosa.
Non posso biasimare chi non lo sapeva per carità.. Però mi secca che una persona che ho visto 2 volte in vita mia mi abbia fatto gli auguri e chi sento abbastanza frequentemente o ha/ha avuto una importanza rilevante nella mia vita non si sia minimamente ricordato di questa cosa, io me le lego al dito.
Buoni propositi per il 2008?
-visto che dico tanto "need pheega", magari sarebbe il caso di trovarla :D
-cambiare macchina, visto il rinnovo del contratto
-ampliare il guardaroba con vestiti meno da "ghetto", sarebbe una sfida ahaha
-fare un viaggio
-andare di nuovo a Roma a trovare la sorella spasticomane
-leggere almeno 10 libri
-cambiare il computer, che ha i suoi anni (..optare per un mac? Chissà..)
-continuare ad andare in palestra
-cercare di migliorare, sperando di ottenere buoni risultati
-BESTEMMIARE DI MENO (ahahahahahahahah battuta)
Che altro dire?
Beh... alla fine non sono così arrabbiato, però.................
See ya, Red Hair November 07 Pensieri di un giorno paccoEhi gente, oggi giornata di riflessione ragazzi.
Partiamo da una cosa: stasera in palestra, vedendomi perplesso, Gigi(l'istruttore) mi fa "Oscar ti vedo più triste del solito, è tutto a posto? Hai vinto al superenalotto e non puoi dirlo? :D " ... diciamo di no.
Cioè, mi ha toccato un po' la frase perchè da come lo diceva sembra quasi che io sia sempre triste! O.o
NON E' VERO!!! IO SONO SOLO CONCENTRATO!
E sapete perchè?
Perchè in palestra, oltre alla gente che si sbatte, c'è anche la gente che perde tempo.
Visto che io non voglio perdere tempo perchè ho un obiettivo da raggiungere, voglio concentrarmi al massimo e raggiungerlo quanto prima. Per questo evito di perdere tempo a fare il pirla come lo farei fuori, magari ad un pub piuttosto che per strada..
Però ora mi chiedo: non è che do quest'impressione anche agli altri? Forse è per questo che sono single?!?!
Mi sto preoccupando ragazzi, perchè se fosse così vorrebbe dire che non ho capito niente :|
See ye, Red Hair October 24 Being CockyEhi gentaglia, indovinate dove mi trovo?
Semplice: al lavoro.
Dato che mancano 10 minuti prima che si debba iniziare a "lavorare", ne approfitto per aggiornare un po' il mio space con un intervento, giusto per scrivere qualcosa prima di tornare alle seccature quotidiane.
Tanto per rendervi partecipi della situazione, nell'ufficio siamo in 6: io, Amok, Silvia Wanz, Dagniegna Ecceci-ecce, Slow Ribbons e "Elena".
Presentando le persone dell'ufficio, direi che non avete bisogno di conoscere me e se volete conoscere me beh, ricordate che se siete delle ragazze sexy-intelligenti-simpatiche-serie-magari alte-ecc. ecc. scrivetemi (ahaha sogna sogna Stronzo).
Amok è un Balordo(il suo space è linkato in home page), aiuta a non rendere questo posto un totale mortorio a causa di personaggi che illustrerò tra qualche riga, è una garanzia: la nostra accoppiata si stava aggiudicando il 7 in condotta alle superiori. Considerate che dalle superiori siamo solo peggiorati..!
Silvia Wanz, detta anche Bionda Frigida, si può dire che è quella più "passabile dell'ufficio" (ah, per precisare, qui la media di bellezza femminile è piuttosto bassa) solo che è talmente fredda che l'unica soluzione sarebbe metterla al rogo, ha sempre freddo e non esita ad accendere il riscaldamento anche nelle giornate di sole... senza contare che ha una voglia di socializzare pari a quella delle mutande che ho messo a lavare..
Dagniegna Ecceci-ecce, o meglio Daniela, è una donna bulgara con cui sia io che Amok riusciamo a scherzare e a rendere anche un po' più vitale questo posto, a volte si mette a fare casino con noi e la cosa non può che far piacere, solo che noi troviamo molto simpatico il modo in cui parla e "trasforma" le parole: ad esempio "Simone" lo trasforma in "Cimogne". SCS lo trasforma in Ecceci-ecce. Ci sta dentro.
Slow Ribbons, la Raffaella, si può dire che è una seguace della Wanz solo che si lamenta di meno. Anzi non parla quasi mai.
Il che non è che sia un male, anzi, tuttavia i suoi movimenti sono così lenti e solenni che le daresti uno spintone per svegliarla.. OH!
"Elena", tenuta per ultima per le sue capacità con cui si è più volte distinta, è la causa dell'odio di Amok per questo lavoro
Partiamo dal fatto che quando inizia a parlare è come accendere una radio per mezz'ora, solo che lei parla 2 minuti.
Diamine ogni volta che parla con Amok riesce a rimbambire anche me che sono a metri di distanza, pensate lui che ce l'ha di fronte!
Poi ha il piccolo difetto che le cose bisogna dirgliele più volte... più altre volte.... e altre volte ancora per confermare, vi faccio un esempio:
Amok "Elena quando le parti non arrivano non devi rischedulare la chiamata d'assistenza, devi avvisarli di aprire una seconda chiamata"
Elena "Sì sì ok"
*dopo 2 minuti*
Elena "Simo ma allora la rischedulo?"
Amok "No Elena devi avvisarli di aprire una nuova chiamata"
Elena "eheh ah ok ok! Scusa"
*dopo 2 minuti*
Elena "Ascolta Simo io ho chiesto al tecnico di rischedulare la chiamata"
Amok "Elena no, devi avvisarli *sospiro* di aprire una nuova chiamata.."
Elena "Ah già scusa"
*dopo 2 minuti*
Elena "Simo ho mandato la rischedulaz..."
Amok "ELENA DEVI FAR APRIRE UNA NUOVA CHIAMATA!"
Capito? Ahaha mi fa morire certe volte
Non ci saranno meeting divertenti o amicizie "forzate", ma almeno è un posto di lavoro come si deve..
Per il resto.. riuscirò a non farmi più esodi per gli altri?
Sarebbe rilassante dire "troviamoci davanti al mc donald" piuttosto che in qualche posto che nemmeno io conosco ma che devo raggiungere..
Pizza, ragazzi. Pizza.
See ya, Red Hair. October 08 I'll do it softly.. Deathly, without pain.Ehi gente, non so che fare in questo momento e visto che la PSP ha le battierie scariche mi metterò a scrivere qualcosa..
Se vi state chiedendo il motivo per cui non la metto in carica beh è molto semplice: non ho voglia e ho la tv accesa, una presa di corrente mi si è fottuta per non so qualche strano motivo e la ciabatta è piccola.
Ma sono scuse queste, principalmente non ho voglia.
Parlando di televisori, ne ho acquistato uno proprio ieri, è un LCD da 19" della Acer, è HDMI e HD Ready (le tamarrate di ultima generazione per l'alta risoluzione o qualcosa del genere[si vede che sono molto informato, no?]) e l'ho comprato perchè.. perchè m'andava di sputtanare i soldi, certo.
Cavolo ora che posso, che non devo regalare i soldi ai benzinai per inseguire un'oasi nel deserto o per pagarmi il pranzo fuori a Milano piuttosto che a Piacenza... insomma ora che non ho le manette alle palle! Almeno qualcosina me la vorrei godere ^_^
(Beh lo ammetto, volevo menarmela per il nuovo LCD)
Parlando d'altro stasera c'era Heroes, un telefilm che parla di persone dotate di superpoteri ma ben lontani dall'essere i supereroi in calzamaglia a cui siamo abituati dai tempi dell'infanzia, tipo i vari Spiderman o Superman o Sticavoliman, visto che si tratta di persone normali. O meglio, umani.
No non voglio farvi una recensione, però guardando i vari "heroes" e i relativi poteri, di tutti i poteri quello che mi ha fatto riflettere più di tutti è la capacità di leggere nella mente.
Per quanto sia un potere che più o meno si vede spessissimo in manga/fumetti/anime/film/ecc., in Heroes mi ha fatto riflettere perchè grazie a questo potere il personaggio che lo possiede scopre che sua moglie se la fa con un suo collega e amico(non è spoiler, lo si vede nelle prime puntate!) e ciò mi ha lasciato assai perplesso.
E se questo potere lo avessi io?
Certo sarebbe utile sapere cosa pensano chessò, i capi per sapere anche come stupirli positivamente o sapere sempre cosa dire al momento giusto, tutto un insieme di cose che possono aiutare a evitare errori di qualunque genere.. Bello?
Però penso anche che si potrebbero scoprire cose che è meglio non sapere, pensieri su situazioni che nemmeno si immaginano, pensieri su di noi o su persone a noi care molto negativi, qualcosa di sconvolgente quanto quello scoperto da quel personaggio riguardo alla moglie..
Tipo tornate a casa, salutate la mamma che sta cucinando e questa ricambia come se niente fosse, mentre nella testa pensa alla separazione con papà.
Oppure salutate quello che considerate un vostro amico e questo pensa che siete delle persone inutili.
Incontrate una ragazza, speranzosi per il primo appuntamento, e questa nella sua mente sta già pensando alla frottola da raccontare per darvi buca. O semplicemente che siete dei cessi.
Per non parlare di tutto ciò che può passare per la testa di una persona, tra problemi o pensieri strani!
A pensarci non è un così bel potere, forse giusto chi è molto ma MOLTO MA MOLTO curioso potrebbe trarne qualche soddisfazione, non so che tipo di soddisfazione ma pazienza...
E voi che ne pensate di un potere simile?
See ya, Red Hair October 05 It's not a Valentine DayEhilà gente, stavolta post normale.
Sì perchè ho provato a scrivere qualcosa di più narrativo, ma il blog non è più frequentato da un numero decente di persone, anzi è già tanto se qualche povero diavolo lo sta leggendo in questo momento.. Sì, parlo proprio con te che stai guardando questa pagina pensando "Ma che cazzo scrive?".
Non perchè Tu Lettore sia scemo o perchè io sia scemo, ma semplicemente perchè discorsi seri non ne faccio mai e viene quasi automatico credere che io lo possa anche essere, ma questo caro Lettore è una cosa che devi capire Tu, non te lo devo dire/ripetere io.
Al di là di questa piccola premessa, oggi sembra una giornata in cui ho "quel" fremito.
Sì come dire.. quando ti senti agitato, iperattivo, vorresti correre da una parte e fiondare un calcio volante, zompare dall'altra parte e andare con un destro sul naso di un altro, correre e saltare, gridare qualcosa al cielo o contro di esso..
Insomma, la frenesia la posso quasi toccare come il muro bianco che ho davanti.
Si può dire che tutto è iniziato oggi al lavoro, un tizio mi ha tenuto al telefono incazzandosi con me perchè ho constatato che nel suo ufficio non c'era un'anima che mi cagasse, tutti assenti. L'unica cosa che mi veniva da rispondergli, era tipo "MA CHE CAZZO VUOI, T'AMMAZZO BASTARDO!" perchè era abbastanza irritante e polemico, invece per la salvaguardia dei soldini a fine mese l'ho fatto presente a "Maimarvù" (come lo chiamiamo io e Amok
Torno a casa, mangio, mio padre in cortile cade e io vado ad aiutarlo ma è tutto bagnato per qualche strano motivo, lo strano motivo sembrerebbe qualcosa alla pancia che non voglio nemmeno descrivere, beh fatto sta che è nelle mani del pronto soccorso. Secondo mia madre è a causa della sua insensibilità e dell'uso eccessivo della borsa dell'acqua calda sulla pancia. Non sono preoccupato perchè è sicuramente una cosa poco grave, ma tutto lo scalpore e l'angoscia che hanno sollevato mi ha scosso e io mi son cagato addosso, prima di capire pensavo che fosse stato accoltellato
Ed infine, la cosa che onestamente mi fa rodere assai il culo è scoprire che le ex stanno iniziando una nuova storia.
Ho sempre ammesso di essere uno stronzo fottuto e l'ultimo troncamento delinea ancor di più il mio status "Stronzo", non nascondo che di errori ne ho commessi a bizzeffe e sicuramente non aver detto "No mi fai schifo"(esagerato) alla mia ex quel giorno è stato un grosso errore per entrambi(considerando che era più pesante LEI del lavoro, beh penso che fosse un errore più per me dal mio punto di vista)..
Ma cosa ti fa rodere il culo? Sicuramente è la domanda che vi starete ponendo se avete letto fino a qui, beh mi fa rodere il culo che lei, considerata pazza/stupida/infantile/egoista e presa per il culo da tutte le persone che conosciamo in comune(contatti di msn a parte rari casi delle mie parti), ora abbia una storia con un tizio.
Tutto ciò va semplicemente contro ogni logica, incredibile che esista un Padre Pio a cui piaccia una simile anguilla di 250kg..
Quando ho saputo questa cosa ci sono rimasto diciamo come un tonno.. Io sono ancora il solito Stronzo che regge il moccolo, dannazione!
Di solito cerco di non incazzarmi mai troppo, ma onestamente
MI GIRANO
I COGLIONI
PORCA TROIAAAARRRGHH!!!
Probabilmente quando la incontrerò le strapperò il cuore per mangiarmelo e staccherò la testa all'emo di uomo che si è trovata con un bel calcio volante o potrei divorarli entrambi come una bestiaccia famelica, qualcosa di tremendamente malvagio e cruento per scaricare la tensione...
Scherzi a parte (e che scherzi), Dio..
Guarda che un giorno dovrai giudicarmi, ma quando arriverà quel giorno sta' tranquillo che riuscirò a mettertele le mani in faccia!!!
Dai, ma come cazzo è possibile che io debba sempre fare la parte del fottuto Stronzo che fa le malefatte e alla fine della storia lo piglia in culo?!?
Ma dove cazzo sono, in OC?! IN DAWSON CREEK!? MA A CHI DEVO DARE UN PUGNAZZO IN FACCIA, A ME, ALLA BALENA DELLA MIA EX O AL SIGNORE IDDIO CHE MI GUARDA LASSU'?!?!
Di qualcuno dovrà pur essere la colpa e una soluzione dovrà pur esserci..
Don't Bitch me or I'll bite you to death. See ya, Red Hair September 18 Crimson ch.3 - My Name, My HellIl nome può essere comune o proprio.
Nel primo caso ci si può riferire ad una "classe" di cose, animali, persone e via dicendo, in modo generico e semplice.
Nel secondo caso invece, ci riferiamo a qualcosa di individuale..
Il proprio nome indica un individuo.
Il proprio nome indica una storia.
Un passato. Presente. Futuro.
Pensieri. Azioni. Dubbi.
Gioie. Dolori.
Vita.Morte.
Ma come in ogni regola, ci sono eccezioni.
Ci sono individui senza nome e individui che hanno un nome che non sentono appartenergli..
Passati che non riconoscono, Presenti che non vivono, Futuri che non vedranno.
Pensieri mai fatti, Azioni impreviste, Dubbi non loro.
Gioie dolorose, Dolori gioiosi.
Vivere per poter morire.
Morire per aver vissuto.
"Il bastardo ha colpito ancora"
Fu questo l'esordio del miliziano, il tipico miliziano con la faccia da duro per via dei suoi lineamenti spigolosi e lo sguardo incattivito, reso ancor più grezzo dalla smorfia che sembrava essersi incollata sulla faccia. "La situazione è grave... Cercate di mobilitarvi, non possiamo lasciare libero un individuo del genere! Un pazzo va in giro ad uccidere la gente come se stesse comprando sigarette!!! E' inammissibile!"
"Signor sindaco... ha i capelli rossi e gli occhi color giada, porta con sè un revolver con il marchio DR secondo quanto dicono alcuni testimoni... tiene un braccio nascosto sotto il mantello... e ha un berretto con delle fiamme disegnate sopra......" l'esposizione del miliziano venne contornata da un tono di voce più basso, un tremito percosse entrambi a immaginare quella descrizione mentre mille e più pensieri si accumularono nella testa di entrambi "No...MA.....Non può essere! L'incidente di 15 anni fa allora?!" "Signor sindaco... Si ricorda cosa disse il vecchio Hermes, quel giorno?" "NON VORRAI CREDERE ALLE PAROLE DI UN PAZZO, JONES?!".
Lo sbotto del sindaco interdette il miliziano Jones per qualche istante, prima di riprendere a ricordare l'accaduto oramai sepolto dalle sabbie del silenzio "..Non c'è odio, non c'è amore.. solo un Diavolo che brucia, nel dolore.. rabbia e rancore, al suo corpo dan ardore... all'anima un nuovo bagliore.".
Rabbrividirono entrambi a quelle parole che solo a pronunciarle davano un senso di inquietudine, di paura che qualcosa potesse succedere da un momento all'altro, una bestia pronta a colpirli entrambi.. Ma nulla di ciò accadde, solo un lieve venticello che diede un altro tremito alla schiena del sindaco "...dici che possiamo fermarlo?" "non lo so.. lo scopriremo quando lo troveremo".
La porta fece tintinnare le campanelline all'ingresso, finalmente un cliente.
"Buongiorno come posso ser...." si bloccò all'istante appena lo vide, erano passati degli anni dall'ultima volta ma i suoi occhi erano rimasti gli stessi, quegli occhi non voluti che marchiavano un segno sulla pelle..
"Vecchio, non ti ho ancora sparato e già non parli più?" sorrise sarcastico il ragazzo, appoggiando il suo berretto con le fiamme sul bancone, i suoi capelli rossi sparati al vento come al solito. Non era cambiato.
"Non posso crederci.. ti sei fatto un uomo a quanto vedo e la cosa mi rallegra molto... Ma... sei tornato da poco e già hai creato dei danni." ammunì il vecchio negoziante, scuotendo la testa "..uccidere a caso non risolverà i tuoi problemi" "Non sono affatto uccisioni a caso e lo sai anche tu" il giovane era del tutto contrario al giudizio del suo vecchio amico, ma nei suoi occhi non c'era la convinzione di chi ha ragione e sotto sotto, sapeva che la ragione non l'aveva nemmeno sfiorata.
"..E chi hai ucciso? Un teppista che picchia un negoziante e una meccanica nota per essere la baldracca del paese. Capisco la tua rabbia e il tuo dolore, ma non è uccidendo la gente che risolverai le cose..." sospirò il vecchio ".. non potevi fare come tuo padre? Lui scriveva belle storie, romanzi.. potevi proseguire il romanzo che aveva iniziato, quello che parla di .. oddio come si chiamava.. Axel Farmer sì, quello del ragazzo coinvolto con la mafia e di quell'altra ragazza, che i due si innamorano.. Scrivere, ecco cosa dovevi fare" "Mio padre non scriveva romanzi, mio padre scriveva VISIONI! QUELLE ERANO COSE VERE, JOVAN! E' MORTO PER QUESTO!".
Il silenzio calò funereo nella sala, mentre i due vennero avvolti da un'atmosfera malinconica ricordando ciò che successe quel giorno come se fosse accaduto il giorno prima..
Giornata di sole, il solito dannato caldo assassino delle prime ore pomeridiane..
C'è peggior momento per qualcosa di indiscreto? Ovviamente no. Ma accadde..
Arrivò "egli".
Ricordi appannati dalle lacrime di sangue, la "luna" lo colpiva più volte..
"egli" svanì con un paio di balzi.
Nemmeno lei potè qualcosa, non era abbastanza forte nonostante la rabbia.
"Non saprò mai rispondere alla tua domanda, ragazzo." concluse Jovan, intristito dal brutto ricordo che riemergeva nella sua mente "Non preoccuparti.. la troverò da solo. Piuttosto, dev'esserci qualcosa per me che mi lasciò in dono una persona.. Mi serve." a quelle parole il vecchio Jovan non rispose nemmeno, andò nel retro bottega invitando il giovane a seguirlo con un gesto della mano "Non ha perso il filo in 15 anni. Nemmeno dopo quell'incidente.." Jovan prese una lunga scatola di legno da uno scaffale, la aprì con estrema cura e delicatezza "Guardala.. è come nuova."
Era una katana. Il suo fodero era rosso con delle decorazioni nere, in legno, con una catena per portarla a tracolla o alla cintura a seconda della dimestichezza dello spadaccino che l'avrebbe brandita, mentre l'elsa e il manico erano in avorio dipinti anche quelli con tonalità di rosso fiammeggiante. Solo la lama contrastava con tutto, di quell'acciaio quasi bianco..
"Perfetta.." il ragazzo si avviò all'uscita ringraziando Jovan, armato anche di una katana che sembrava fosse sua da sempre "Ehi aspetta..... come devo chiamarti ora? Chi sei?" chiese il vecchio all'improvviso.
Non si aspettava quella domanda, ma il tono della sua voce si fece più cupo "..Non provo odio o amore.. Sono un Diavolo che brucia, nel dolore..rabbia e rancore, al mio corpo dan ardore.. e alla mia anima, un nuovo bagliore. Io sono il Diavolo Rosso. Adiòs." ringhiò uscendo dalla porta, svanendo nel bagliore del tramonto..
"Che strage.."
Uscì una voce dalle tenebre "mi sono risvegliato tardi" l'uomo si guardò in giro, avvicinandosi poi ad uno specchio. Era un uomo sui 30 anni e più, dal fisico ben piazzato.. e una cicatrice a forma di cerchio in mezzo alla fronte.
"Chiunque sia stato a portarmi all'obitorio non dev'essere proprio un santo.. ma dev'esserci qualcun altro qui.." ispezionò la sala, c'era un altro lettino a fianco al suo, le tracce di sangue e morte partivano proprio da lì, la puzza di omicidio. Le urla di quei medici straziati dal dolore che riecheggiano nella mente concentrata dell'uomo.. La causa era lì.
"...Mi sono svegliato tardi".
C'era solo un'etichetta sul lettino vuoto:
Christy Gam. September 14 Crimson ch.2 - A guy with Red HairVolti.
Angeli e Demoni possono assumere diversi volti, simili tra loro o totalmente diversi..
Non importa.
L'uomo invece ha solo un volto, non può cambiarlo in alcun modo..
Il peccato.
Ma non è un volto a designare l'essere che lo possiede, si possono trovare Angeli col volto di un sadico assassino
così come Demoni col volto del più timido dei bambini, si mimetizzano.
L'uomo, che non ha altri volti, può solo tentare di proteggersi per non cadere nel tranello.
Paura, che lo porta ad agire senza pensare.
Ma ci sono uomini, le cui azioni sono difficili da comprendere anche per Angeli e Demoni.
Torkon Camp proseguiva la sua routine noiosa e meccanica, con il solito afa che regnava incontrastato cui oramai gli abitanti della cittadina erano abituati, le solite facce in giro che oramai si conoscevano da una vita, i soliti problemi da due soldi..
Il giorno prima però era successo qualcosa che non era mai successo prima, si parlava di stranieri, di botte e di una sottospecie di rapina autorizzata dallo stesso commerciante, sembrava qualcosa di incomprensibile.
"Sì sì parlo di Burt! Ha la faccia tumefatta, lividi ovunque, ferite in bocca.. è ancora più raccapricciante!" spiegò quasi con entusiasmo il giovane, agitando le braccia come un forsennato tanto che sembrava fosse un miracolo invece di un triste pestaggio ai danni di un commerciante.
"Ok ok ho capito, ma chi è stato?"
"Non ne ho idea, parlano di due stranieri.. uno di loro ora è un cadavere all'obitorio, un uomo sulla trentina piuttosto forzuto, non so altro riguardo lui"
"E dell'altro straniero, che dici?" si fece avanti una donna avvenente, vestita con abiti da meccanico e la maglietta sbottonata al punto giusto da creare una scollatura ipnotica per qualunque uomo, tant è che i due giovani rimasero per un attimo in silenzio con gli occhi che puntavano là dove voleva lei. Non si vedeva spesso nel bar del vecchio Frank.
"Allora, ragazzi?" riprese sorridendo, la ragazza.
"Ehi Christy.. eheh..Beh... non si sa molto a dire il vero... ehm... si dice che sia un uomo più giovane, forte quanto un bufalo.. ha sparato all'altro straniero con un revoler! Capisci? Un RE-VOL-VER!... AH! Pare che Burt abbia notato il suo cappello, dice che aveva dei colori piuttosto vivi ma era già troppo malconcio per distinguerlo" spiegò tutto d'un fiato uno dei due, mentre l'altro oramai era perso in pensieri strani così come il suo sguardo oramai fisso su un punto ben definito, ma fu distratto dal suono delle campanelline attaccate all'ingresso, suonavano ogni volta che entrava qualcuno.
Era un uomo, indossava un cappuccio e si intravedeva un berretto con le fiamme disegnate sopra.
"Ehi... ragazzi...?"
Si accomodò al bancone, come se nulla fosse, scoprendosi il cappuccio e appoggiando il berretto sul bancone rivelando il suo volto.
Era un uomo piuttosto giovane, probabilmente intorno i 24-25 anni, una carnagione lievemente abbronzata per via del sole del Kurusaan ed una stazza robusta, tipica di un soldato o di un miliziano, indossava degli abiti pratici: pantaloni di cuoio e jeans con degli strappi, una maglietta bianca con una giacca di pelle rossa, delle scarpe bianche con strisce rosse e nere tipiche dell'ovest, e un guanto di cuoio con delle placche di ferro, l'altro braccio era coperto dal mantello che indossava col cappuccio ma che lasciava intravedere la fodera del revolver.
Nonostante il revolver indosso, le cose che colpirono i presenti nel bar di Frank furono due e furono le più strane: i suoi occhi, color giada come quelli di un gatto ma dalle pupille rotonde; e i suoi capelli, rossi e disordinati come una fiamma mossa dal vento.
"Vecchio.. dammi da bere."
Il barista non se lo fece ripetere due volte e gli offrì un bicchiere di una bibita con del ghiaccio, invitava a bere anche chi non aveva sete col caldo maledetto che c'era.
"..vecchio..." rispose il ragazzo afferrando il barista per il colletto "Hai una seconda possibilità, proprio perchè ho già dato il mio contributo alla comunità con un altro stronzo.. dammi-da-bere".
Lasciò la presa sul barista, che rimase scosso per la reazione di quel cliente estraneo al punto che iniziò a frugare tra le bevande e gli alcolici in modo da trovare qualcosa che potesse accontentare quel tizio senza che creasse problemi: forse era lui, lo straniero.
"Perchè non prepari un Cherry Lie, Frank? Sono sicuro che un tipo così potrebbe apprezzare"
Si sedette a fianco dello straniero, la sexy meccanica che tanto faceva impazzire i clienti presenti nel bar tranne lui che nemmeno la degnava di uno sguardo "..è un alcolico, extranjero, sono sicura che ti potrebbe piacere.." proseguì la ragazza, avvicinandosi al suo volto con voce più bassa e suadente, mentre oramai la <scollatura> lasciava praticamente vedere tutto.
"Ecco.. un Cherry Lie" esordì il barista appoggiando il bicchiere di fronte al rosso straniero.
"Assaggialo.. dai" incitò a bassavoce lei
Lo straniero, di tutta risposta, prese il bicchiere e lo mise davanti a Christy senza nemmeno rivolgerle uno sguardo "...vai a tapparti quella fogna di bocca con l'uccello di uno di questi ubriaconi che tanto ti sbavano dietro, prima che IO ti faccia assaggiare qualcos'altro"
Quella risposta lasciò sbalorditi tutti i presenti e la ragazza, visibilmente turbata, si lasciò tradire da una goccia di sudore che dolcemente scivolò lungo la sua guancia per poi cadere sul bancone, sibilando ed emettendo un filo di fumo appena percettibile.
La sua risposta, fu un grugnito tutt'altro che femminile e simile a quello di una bestia con seri problemi respiratori "..C..Cosa?!"
"Oggi è il tuo giorno fortunato.. hai vinto un viaggio per l'inferno" disse lo straniero, voltandosi verso la ragazza
"Cosa stai farneticando?! Sei pazzo?!?"
Lo straniero colpì violentemente la ragazza con una manata sbattendola a terra, si alzò lentamente avanzando verso la ragazza stesa a terra "Sono sicuro che un buco in testa ti donerebbe, ma non prima di averti resa partecipe del mio hobby" finì la frase con un violento calcio nello stomaco che scaraventò la ragazza contro un tavolo, prima di venir bloccato da un gruppo di uomini presenti nel bar "Basta! La stai ammazzando!" "Sei forse pazzo?!? Ad una ragazza poi!"
Intanto lei si stava già rialzando, lentamente, cercando appiglio nel tavolo per rimettersi in piedi mentre con una mano si teneva lo stomaco dove aveva appena ricevuto il colpo, mugolando per il dolore.
"Allora devo prendervi a calci nel culo tutti, ho capito" lo straniero si scansò all'indietro, prima di ripartire verso il gruppo di persone che tentava di fermarlo atterrandone uno, spingendo per terra un altro, facendone cadere altri due.
Si liberava con estrema facilità di ognuno di loro, fino a giungere davanti a lei per colpirla nuovamente con un pugno sul viso che la fece volare contro altri tavoli, probabilmente le aveva anche rotto il naso per il colpo ma sembrava che la cosa continuasse a lasciarlo totalmente indifferente, forse divertito, ma si avvicinò di nuovo a lei sollevandole il viso dolcemente tenendola per il mento con la mano "...chi....chi sei?" disse lei con un filo di voce, mentre il sangue le usciva dalla bocca.
"...La Muerte"
Sfoderò il revolver, ornato e di quel nero come la pece, una semplice sigla. DR.
Un altro tuono a Torkon Camp nella fronte di una ragazza, fu quello l'arrivederci del pazzo dai capelli rossi prima di riprendere il suo berretto dimenticato sul bancone.
Quando uscì dal bar, ripose il revolver decorato nella sua fodera "..Dio.." mormorò, mentre la milizia si avvicinava di corsa guidata da uno dei clienti del bar, inseguendolo fino ad una stradina stretta imbracciando le armi.
Ma era tardi..
Lui si era già dileguato. September 13 Crimson ch.1 - WorldSi dice che i demoni siano angeli caduti..
Traditori del cielo, esseri meravigliosi corrotti da quello che comunemente definiamo "male".
Lussuria, avarizia, peccati capitali.
O morte, omicidio, sete di sangue..
Il Male.
In ogni sua forma.
Si dice che questi esseri esistano, battagliando con gli angeli in un mondo che non appartiene
a nessuno dei due, ma che li ospita entrambi insieme a coloro che cercano la sopravvivenza..
Gli uomini.
Stremati, si avvalgono di ogni mezzo per sopravvivere, qualunque sacrificio, qualunque cosa
per avere uno spiraglio di vita in più, in mezzo ad una guerra che non è loro ma desiderando la vita di chi la combatte..
Ma potrà mai un uomo divenire un angelo?
..o un demone?
Era una giornata afosa come al solito in quel di Torkon Camp, un piccolo paese di periferia avvolto dalla sabbia dorata del Kurusaan, un deserto piuttosto vasto nelle regioni centrali oramai senza un nome o bandiera.
Non vi era alcun governatore o sovrano che sia, nemmeno una tale anarchia da renderlo un paese da bassifondi, semplicemente ogni città o paese si faceva i fatti suoi e si autogovernava in maniera più o meno discreta, con proprie regole, propri soldati, propri beni e ricchezze...
Ma al tempo stesso, come una foglia, sarebbe bastata una leggera brezza a spazzare via il tutto, viste le scarse tecnologie di cui erano dotati in quelle regioni.
Alla gente tuttavia ciò non importava, specialmente a Torkon Camp, dove più che zoticoni non vivevano.
Le strilla dei bambini che giocano a rincorrersi, le donne impegnate nel mercato o nei lavori agricoli piuttosto che casalinghi, gli uomini sempre fuori per svolgere i lavori più pesanti in cantieri o trasporti o ancora nella milizia; per quanto sembri strano che un paese nel deserto possa vantare funzioni fuoriluogo come l'agricoltura, c'è da dire che l'avanzare della tecnologia, per quanto rudimentale rispetto ad altri paesi, ha permesso di eliminare i limiti climatici e geologici che un tempo impedivano cose oramai all'ordine del giorno, mutando geneticamente le piante o gli animali per esempio. O sfruttando energia prodotta da sorgenti naturali come il sole o il vento.
Si erano risolti un sacco di problemi, così come se ne erano creati altri. E ora, il mondo, è ridotto all'ombra di un futuro che si sperava, specialmente per via di guerre inspiegabili.
Non tra nazioni, non tra governi, ma tra "esseri" che hanno sconvolto l'equilibrio già in bilico da tempo e che ora hanno solo portato alla rovina di una umanità già nell'oblio per i suoi problemi..
La cosa peggiore però, nonostante il tempo oramai passato, è che quello fu solo l'inizio.
"Quanto valgono?"
L'uomo, seduto dietro al bancone, scrutò con attenzione le cianfrusaglie con quell'aria da intenditore finto, sceneggiando con smorfie e grugniti disgustati come faceva suo solito, mascherandosi dietro gli enormi baffoni e dalla mano sinistra.
Assumeva le tipiche pose da intellettuale degne di un brutto telefilm, si vedeva lontano un miglio che avrebbe tentato una truffa.
"Credo che questa roba valga una razione per una settimana, è usurata. E vecchia." rispose, con voce rauca
"Forse non hai capito.. ho detto: quanto valgono?"
Il commerciante fece un'espressione di sufficienza, sospirando leggermente "posso aggiungerti qualche rivista o magari un bel paio di occhiali da sole, sempre se tu non vivi con indosso quel cappuccio amico".
Il suo interlocutore rimase per un attimo immobile, un attimo tanto breve che la sua mano aveva già afferrato la faccia del commerciante con violenza sollevandolo dalla sedia.
"Voglio del denaro per questa roba, guevòn"
"Ehi ehi amico calma, parliamone!"
"..sono stanco di ripetere le stesse cose, forse dovrei divertirmi un po' per fartelo capire"
Finì quella frase tirando a sè il commerciante che rotolò a terra perdendo l'equilibrio, iniziò a tremare spaventato, in fondo era un uomo di una certa età e a giudicare dalla mole flaccida, non era così agile da poter scappare velocemente per chiedere aiuto.
Sperare. Avrebbe sperato nella buona sorte e pregato.
"Ti prego non farmi del m..!"
Non finì la frase senza prendersi un calcio sotto al mento che lo scaraventò di nuovo per terra, gli sanguinava la bocca ora.
"Voglio il dinero, amigo"
"PRENDILO! PRENDILO PURE! MA NON FARMI DEL MALE TI PREGO"
"Sai.. lo prenderò. Ma non prima di averti lasciato qualche segno" disse ghignando quell'estraneo, così divertito dal suo gioco sadico che non si accorse nemmeno che nell'emporio era entrata un'altra persona, un giovane uomo coperto da un cappuccio.
Aveva indosso anche un berretto con delle fiamme disegnate sopra, piuttosto originale.
Se ne stava lì ad aspettare al bancone mentre il pestaggio continuava tra le risate dell'aggressore e i gemiti di dolore del commerciante, come se non stesse succedendo nulla di tutto ciò, come se quel commerciante non stesse tendendo la mano verso di lui in cerca di aiuto e come se quell'aggressore non lo stesse puntando come una prossima vittima.
No.
Ad un tratto esordì in tutta tranquillità "Visto che stai per morire, prenderò queste sigarette e delle razioni...", si avvicinò a degli scaffali più a destra e si rifornì di ciò che aveva appena detto: razioni e sigarette.
La sua tranquillità fermò il pestaggio, quell'uomo si girò con aria inferocita, si potevano vedere le contrazioni dei muscoli del collo come se avesse fatto uno sforzo mastodontico, ma c'era qualcosa di diverso.
Non era affatto uno sforzo.
"Eheheh... bravo.. sparisci"
Quel ragazzo si voltò per l'ennesima volta, per l'ultima volta.
"....parlavo con te."
Fu un fulmine.
Quel pugno colpì in pieno volto l'aggressore che volò fuori da una finestra, infrangendola in pezzi per il volo causato da quel pugno che nemmeno aveva visto, ma lo sentiva.
La mascella era stata sfondata, ma lui non sentiva dolore in quel momento, troppo su di giri per accusare il colpo.
"Uvhvgn nanfh gugha"
Lo colpì un calcio nello stomaco e un altro pugno che lo fece rotolare a terra, il ragazzo si muoveva con una tale tranquillità e sicurezza che sembrava non avesse fatto altro nella vita, aveva una forza straordinaria e una freddezza incredibile.
Sfoderò una pistola, un revolver, puntandolo alla testa dell'uomo.
Il resto, fu solo un lago di sangue e le urla di una donna che aveva assistito alla scena.
Quando rientrò nell'emporio il commerciante era nascosto dietro al bancone, tremava come una foglia e sbirciava il ragazzo con un certo timore, non era normale una persona che assiste ad un pestaggio e uccide l'aggressore.
Era uno straniero, si vedeva dalle sue scarpe bianche con righe nere e rosse, marca dell'ovest.
"Quanto ti devo?"
"Niente niente! Prendi quello che vuoi e vai via!"
"..non mi piace chi usa un tono così sgradevole"
Il ragazzo prese ciò che gli serviva tra razioni, sigarette, giornali e cianfrusaglie varie, si era rifatto l'inventario da viaggio in un batter d'occhio senza dover spendere nemmeno un soldo...
E prese a calci il commerciante prima di uscire. August 31 Crying Sky, Smiling SunQuando non sai cosa scrivere, ti inventi qualche cazzata..
Quando non sai cosa dire, ti inventi qualche cazzata..
Quando non sai cosa fare, ti inventi qualche cazzata..
Io, queste, le chiamo "bombe".
E non piacciono a nessuno..
..ma io ci rido su.
I enjoy cheatin'n'stealin'.
Ok, a parte qualche cagata,
posso dire che io alle ragazze porto fortuna.
Sì, ovviamente io finisco col rosikarci
ma non si può dire che non porto fortuna..
Quelle con cui ci provo, non se ne
accorgono e trovano persone interessanti
con cui uscire.
Quelle che mi piacciono, non mi considerano
e diventano delle grandi amiche,
di cui divento uno pseudo psicologo o confessore,
non so bene neanche io..
Quelle che mi trovano figo/carino/attraente/ecc.
e con cui sembro avere speranze di superare
l'ostacolo "presa in culo", in 1 settimana
trovano l'amore della propria vita.
Come cantavanno Elio e Morandi, "fossi figo.."...
..."non bestemmierei".
Ma ora angolo novità:
mi iscrivo in palestra.
Olè, vedrò di gonfiarmi come un attore porno,
tanto per fare un paragone originale.
Non sono mai stato molto d'accordo con
"la palestra", mi sembra troppo meccanico
come <sport>..
Però più che bene non può fare no?
Al limite proverò davvero a fare i film porno,
quelli dei poveri però
Scherzi a parte, non vedo l'ora di iniziare
specialmente per la mia curiosità fra qualche mese
di vedere i miglioramenti, visto che non posso dire
che mi trasformerò in un sex symbol con la faccia da lùc che mi ritrovo!
See ya, Red Hair August 23 Can I "chirbi" with you?Sono esaltato signori.
Ho appena finito di leggere il libro "il mondo deve sapere", di Michela Murgia..
Indovinate di cosa parla?
Della Kirby!
Purtroppo però parla della Kirby sotto i panni di una telefonista, non di un consulente come ahimè speravo e questo toglie una ENORME fetta di "chirbate" a cui io ho assistito o che ho addirittura vissuto, il bello era proprio in quello insomma.
Non si può mai dire che non prenda io l'iniziativa di scrivere un libro dal punto di vista di un consulente eh, chissà magari farebbe pure più "rumore" di quello della Murgia (con tutto il rispetto per il libro di Michela, divertente e molto scorrevole, ma se avesse fatto la consulente avrebbe scritto almeno 100 pagine in più :) )...
Magari un giorno lo farò, già mi balenano in testa le parole da scrivere pensate un po'..
Intanto io ho una voglia di donna assurda, credo che sto andando in calore.
Good Luck, Red Hair. August 14 Close the boxPensavo una cosa..
O meglio, riflettevo.
Oramai si avvicinano i 2 mesi in questa nuova attività d'ufficio, un lavoro normale con i miei soldini in tasca, le solite ore e bene o male il solito lavoro..
Altre 2 persone, amici, non provano neanche a cercar qualcosa per il momento.
Cazzeggio, diciamo.
Li vedo svogliati, privi di vita e continuamente afflitti dal rimorso di una attività che(brutto dirlo) non li ha portati a nulla, che ancora fanno i discorsi "eravamo lì lì per diventare distributori" "2 mesi fatti bene ed eravamo a cavallo"...
Sì ma, a cavallo di cosa?
Ma soprattutto, perchè il rimorso di qualcosa che non stava portando ad altro che alla rovina?
Era un lavoro che adoravo eh, però ora sto MEGLIO di prima anche se non avrò gli stessi margini di guadagno..
Ragazzi, spero che vi svegliate, rosicarci su è inutile e non ne vale la pena.
Pensavo ad un'altra cosa..
O meglio, imprecavo.
Dicono che il tempo che va dai 20 ai 30 anni sembra ridursi drasticamente, passa in un lampo insomma.
La cosa ammetto che mi fa un po' di paura, fra qualche mese saran 21 e ci sono ancora certe cose da aggiustare anche perchè, ahimè, molte cose ormai son perdute e non posso più rimediare..
Diamine.. gli altri sembrano già sistemati a dovere in tutto e per tutto.
Si salvi chi può, io devo salvar la pellaccia mia però.
Pensavo ancora ad una cosa.
O meglio, ricollegavo.
Stamattina lei m'ha lasciato shockato, ma pare che non sia accessibile.
L'altra non so, shockante anche lei, è alta. va bene.
sogna sogna...
it's all, Red Hair August 08 Poisonous SurpriseQuando è culo, è culo signori!
Si può dire che ho "vinto"... o meglio, "preso come liquidazione"... o meglio ancora...
"L'HO MESSO NEL CULO E C'HO GUADAGNATO"...
Un soggiorno per 2 a Barcellona, di una settimana, valido dalla fine di settembre alla fine di ottobre, in un hotel a 4 o 5 stelle a seconda di ciò che si sceglie!
Insomma una figata paurosa, chi non lo vorrebbe?
Tutti, io andrei al volo eh...
Però c'è un piccolo problema.
Il soggiorno è per 2, e io sono 1. Ho provato a invitare qualche persona ma ho ricevuto 2 di picche XD.
Ergo: non ho la seconda persona, quindi o la trovo o vendo il soggiorno a qualcuno al suo valore ORIGINARIO di 500€, avverto che il VIAGGIO NON E' INCLUSO E SI PAGA 300€ ANDATA+RITORNO NAVE O AEREO.
Quindi, chiunque fosse interessato/a (ovvio che se è una ragazza proporrò di andare insieme a Barcellona giusto per il mio spirito mandrillonico) si faccia avanti!
Per il resto beh... il mio stipendio alla fine non l'ho speso tutto, anzi ho speso meno di quanto pensassi (250 euro) e ne ho approfittato per prendere un paio di giochi e un paio di scarpe bianche da teppista giapponese..se riuscivo a prendere anche un paio di belle donne con tette atomiche era meglio però va beh
See ya, Red Hair |
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